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BETA 2499.7 - Parte I | Parte II | Parte III | Parte IV | Prove - 3Com Palm V

3Com Palm V

Parte IV

Andrea Ghirardini
Articolista, BETA

Blocco Note

Il blocco note dovrebbe, per questi tipi di macchine, rientrare nella sfera delle killer-application. Alla 3Com sembrano pensarla diversamente. Il blocco note del Palm V ha una limitazione incredibile: permette di inserire solamente testo, con Graffiti o la soft keyboard. I programmi di questo genere disponibili per le altre piattaforme, permettono di mescolare agevolmente testo e grafica bitmap inserita con la penna. Per prendere brevi appunti al volo, ricopiare un flow-chart o uno schema, sono infinitamente utili. Prendere appunti al volo con il blocco note del Palm è decisamente poco immediato e utile. Inoltre, ultimo limite, le note possono essere lunghe al massimo 4 Kb. Peccato un'occasione persa, considerato il fatto che esistono programmi free che si avvicinano molto a questo concetto e che avrebbero potuto essere integrati con il sistema operativo.

Calcolatrice

Anche qui semplicità vs. funzioni 1-0. La calcolatrice de Palm V ha le stesse funzioni di quella che troviamo talvolta nel fustino del Dixan. Ne' più ne' meno. Niente funzioni scientifiche, statistiche o commerciali. Potevano far meglio.

Posta

Una domanda diretta agli ingegneri 3Com:

Perché avete dotato il PalmOS di un ottimo stack TCP/IP se poi con il palmare non avete fornito uno straccio di applicazione che lo sfrutti?

La prima volta che ho aperto l'applicazione Posta sono rimasto allibito: Posta permette di scambiare i messaggi solo via Hot-Sync con il PIM fornito o con Outlook. Niente POP3, SMTP o IMAP4. Quindi se siamo in viaggio, forniti di cellulare ad infrarossi e vogliamo controllare la nostra mailbox non possiamo fare nulla senza un PC. Ridicolo ed un vero peccato dato che questa applicazione sarà usata solo da una ristretta cerchia di persone. E non si può neanche rimuovere per guadagnare spazio sulla flash-eprom.

Spese

Molto utile e ben fatta l'applicazione spese. Io l'ho trovata particolarmente utile per tenere traccia delle mie spese giornaliere dato che con PagoBancomat e simili non sempre si tengono d'occhio tutte le spese fatte. Semplice e intuitiva non scoraggia l'uso per eccessiva macchinosità.

Facciamo quattro conti

Il Palm è un bel giocattolino ma, per certi versi, decisamente incompleto. Quanto costa colmare queste lacune? Vediamo.

  • La custodia leggera in pelle (n. 10405U) costa $ 24.95.
  • Il Travel kit (cavo seriale e adattatore universale) costa $ 49.95
  • Dobbiamo aggiungere una tastiera. Si va dai $ 70 per una GoType ai $ 99 per la splendida tastiera ripiegabile della Stowaway.



Fig.4: L'indispensabile e ahimé opzionale Travel Kit

Ora abbiamo bisogno di un minimo di software.

  • Per la connettività ad Internet possiamo usare il browser Palmscape (free) + lo splendido programma Multimal per la posta a $ 39.95. Oppure possiamo optare per la suite della Qualcomm, pdqsuite (browser testuale più e-mail e conduit) per $ 44.95
  • Abbiamo bisogno di un foglio elettronico. Quicksheet 4.1 è disponibile a $ 49.95
  • Aggiungiamo ora un programma un po' più sofisticato per l'elaborazione testi. SmartDoc 2.0 è disponibile free e svolge un ottimo lavoro.
  • Manca solo un piccolo DB per completare l'opera. JFile Pro è quello che ci vuole e costa $ 24

Vorrei far notare che ho elencato il minimo indispensabile per un professionista che voglia usare al meglio il Palm e nulla più.

Tiriamo le somme: L. 700.000 per il Palm + L. 238.000 di accessori + L. 190000 di software. Totale L. 1.128.000.

Inoltre portarsi appresso tutto questo hardware aggiuntivo diventa un po' scomodo e vanifica uno dei pregi principali del Palm V: la portabilità.

Conclusioni

Tirando le fila de discorso: bellissimo, elegante (non mi stupirei sei il designer fosse italiano), leggero, piccolo ma... limitato, nel software e nell'hardware.

Se il prezzo fosse stato di almeno un 30% inferiore o fosse stato il primo prodotto di una società appena giunta sul mercato avrei espresso un giudizio positivo, magari con una nota di incoraggiamento per migliorare le caratteristiche del palmare nel prssimo modello.

Stiamo però parlando della 3Com, multinazionale con grandi capitali, e del Palm V, ultimo nato di una dinastia presente sul mercato da anni e che ha venduto milioni di pezzi.

Quindi, considerato il tutto, direi che il Palm V non ha finito di convincermi specialmente per le limitazioni del software. In un mercato che sta ogni giorno diventando più variegato, per il prezzo del Palm V si può trovare decisamente qualcosa di più curato, specialmente tra le nuove proposte degli ultimi mesi.



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Andrea Ghirardini è Articolista di BETA dal 1999; è raggiungibile su Internet tramite la redazione oppure all'indirizzo andrea@sodalia.it.

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