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BETA 2399.6 - Interviste - Spingiamo la Internet Economy - Parte 1 | Parte 2

Spingiamo la Internet Economy

Intervista a Luigi Gambardella, Presidente di Puntoit, l'Associazione italiana per lo sviluppo della Società dell'Informazione.

Parte I

A cura di Luciano Giustini
Direttore, BETA

La si può definire come ambito di incontro, in continuo divenire, su quanto si svolge e si muove nel mondo dell'Information Technology oggi in Italia. Parliamo di Puntoit, l'Associazione per lo sviluppo della Società dell'Informazione: www.puntoit.org. Nata all'inizio del 1999 per iniziativa di 7 protagonisti dell'Internet Economy, Puntoit annovera tra i suoi soci buona parte del gotha nazionale di Internet, grandi Provider e Editori in testa. L'associazione conta ad oggi già 1000 aderenti e 130 soci con obiettivi, per il 2000, di raddoppio. Nel suo primo anno di vita, si è fatta conoscere con diverse iniziative di successo inerenti il mondo dell'Internet Economy, dal convegno "Always On. L'Italia in Rete" di cui BETA ha riportato (vedere box a fianco) alla proposta del Ministro per Internet.
Da queste premesse prende spunto l'intervista al suo Presidente, Luigi Gambardella.

*   *   *

D: Dott. Gambardella, cos'é oggi Puntoit e quali sono i suoi interlocutori principali?

R: Puntoit è un'associazione di persone che opera nel mondo dell'Internet Economy. Un'associazione quindi che basa la sua azione sull'innovazione di Internet. L'utilizzo e lo sviluppo delle nuove tecnologie è strategico, e l'Italia ha un gap innegabile sui cui sono tutti d'accordo. Bene, questo gap vogliamo misurarlo e ridurlo. Abbiamo presentato l'E-ndex, uno strumento di facile lettura dotato di una sufficiente precisione da presentare ai nostri interlocutori, sviluppato in collaborazione con L'Università Bocconi. Gli interlocutori sono i decisori. Ci rivolgiamo all'industria, ai servizi, agli interlocutori istituzionali, ai decisori politici, con un unico scopo: che Internet sia al centro. L'obiettivo di Puntoit è farla diventare una priorità.

D: "Il ministro per Internet" Ŕ un'iniziativa promossa e fortemente voluta da Puntoit, che sembra voler battere la strada di un maggiore coinvolgimento ed interesse, da parte del Governo, verso i temi dell'IT. Adesso che sembra che questo stesso soggetto, anche se in forme istituzionali diverse (Sottosegretario, NdR), possa realmente avere una sua importanza, cosa chiederÓ, oltre alla figura stessa, Puntoit nell'interesse della comunità Internet italiana?

R: In primo luogo ascoltare il mercato, e individuare proposte semplici. In questo senso gioca anche un ruolo importante la trasversalità dell'associazione. In secondo luogo direi la velocità. Nell'Internet Economy non si può pianificare troppo. Ci sono molte proposte concrete che stiamo elaborando, discussioni che coinvolgono tutte le idee. E le idee trovano sponsor.

D: Nella cena di gala organizzata il 21 dicembre scorso a Roma, la SDA Bocconi ha promesso 1000 "manager" per il mercato italiano dell'IT cosi' povero di professionalita' ancora rare. Sembra azzardato chiamare manager, per˛, laureati freschi di master che nella migliore delle ipotesi potranno avere soltanto una piccola parte delle professionalità di chi fa Internet da diversi anni. Le competenze, in un campo in continua evoluzione e con criteri altamente selettivi, possono non bastare. Qual è la sua opinione in merito?

R: Sono due livelli diversi. Il manager organizza l'azienda secondo logiche di E-business. Quindi direi più che altro sviluppa capacità di creare occasioni e innovare.


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Chi è

Luigi Gambardella, 35 anni, laureato in Economia aziendale, ha rivestito incarichi che in modi e tempi diversi lo hanno visto sempre dentro il mondo telematico, Internet in particolare.
Come esperto designato da Confidustria e dalla Commissione Europea presso l'OCSE, ha partecipato a working group su temi di rilevanza internazionale per le comunicazioni, il commercio elettronico e Internet. Come consulente d'impresa, ha sviluppato e fornito il suo apporto per i settori di telecomunicazioni, ha ideato promozioni e servizi di telematica e di interconnessione. Nell'ambito professionale, ha sviluppato la sua esperienza in Olivetti prima e in Telecom Italia, ove è attualmente. Alla Direzione Affari Istituzionali, Regolamentari e Concorrenza del Gruppo Telecom Italia, cura le relazioni con le istituzioni nazionali ed internazionali, comprese quelle per le telecomunicazioni e la concorrenza.

Puntoit
Il logo di Puntoit

RAI
Visita a Rai News 24: Roberto Morione e il vice direttore Michele Mezza con Luigi Gambardella

Ministro per Internet
Il logo di un Ministro per Internet, l'iniziativa promossa da Puntoit


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Luciano Giustini è direttore di BETA; è raggiungibile su Internet tramite la redazione oppure all'indirizzo l.giustini@beta.it.

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