Rubrica PROVE

EmTec ZOC 3.02

Seconda parte


Sotto l'interfaccia...

Se scendiamo a dare un'occhiata al cuore del programma, troviamo un mare sterminato di impostazioni possibili, tutte gestite attraverso un'unica, e ad una prima impressione terribile dialogbox, capace sicuramente di rivaleggiare, in quanto a densità, con i pannelli di controllo dei migliori simulatori di volo esistenti :-)

La finestra delle impostazioni Fig. 2: La finestra delle impostazioni di Zoc incute abbastanza timore ad un primo approccio. Si tratta del cuore del programma, il centro nevralgico della configurazione del sistema. In realtà, nonostante il gran numero, un utente appena smaliziato è già in grado di muoversi agevolmente tra i vari parametri a disposizione, del resto abbastanza classici nel campo dei programmi di emulazione terminale.




Zoc è in grado di lavorare in tre differenti modalità: emulazione terminale classica, emulazione terminale telnet, e connessione "Named Pipe". Analizziamole brevemente una per una. L'emulazione terminale classica è il modo più diffuso ed antico implementato nel programma: in sostanza il computer su cui gira Zoc si comporta come un dispositivo non programmabile (un terminale, appunto) collegato direttamente al sistema remoto mediante connessione telefonica diretta. In questo tipo di connessione, è possibile utilizzare diversi protocolli di trasferimento binario, come il diffusissimo Zmodem. Nella seconda modalità, il terminale di Zoc lavora esclusivamente su connessione PPP, e si comporta come un terminale telnet, ossia permette di accedere ad una macchina remota attraverso un collegamento basato su TCP/IP; in questo modo, ad esempio, Zoc può comodamente essere utilizzato come client per accedere ad Internet in modalità testo, per raggiungere i server che permettono accesso telnet, o sui quali siamo accreditati come utenti abilitati al login. Da sottolineare che anche in sessioni telnet è possibile utilizzare lo Zmodem per i trasferimenti binari. La terza ed ultima modalità riguarda le connessioni LAN (Local Area Network), un ambito di lavoro che sta assumendo sempre maggiore importanza per il lavoro aziendale, dove la diffusione del concetto di "Intranet" è sicuramente legato all'utilizzo dei nuovi sistemi operativi dotati di spiccate tendenze al networking. Zoc è in grado di commutare automaticamente ad una delle tre modalità di lavoro in base al sistema remoto a cui ci si deve collegare, se questo viene selezionato da un'apposita rubrica, dove possono essere memorizzate le impostazioni private di ciascun server (fig. 3). La flessibilità di Zoc, però, va ben oltre, potendo arrivare anche a personalizzare l'interfaccia per ogni singola voce della rubrica, compresi i comodi pulsanti della macrobar, oppure ad associare un particolare script di automazione per le operazioni di login al momento della connessione.

La finestra delle impostazioni

Fig. 3: Il Phone Book è un pratico sistema per avere rapidamente sotto mano un elenco dei sistemi remoti a cui ci si deve collegare. Per ogni voce presente è possibile stabilire un set di impostazioni particolari, che prevede ad esempio la modalità di connessione, le preferenze circa l'interfaccia grafica, il tipo di script eventualmente associato alle operazioni di login.


Il programma ideale?

Proprio a proposito di script, Zoc ha un buon punto di forza, potendo contare sul famosissimo linguaggio REXX. Ci sono però alcune considerazioni da fare in proposito: il REXX è diffusissimo nel mondo di OS/2, tanto da venire distribuito anche con lo stesso sistema operativo; non stupisce quindi vedere Zoc dotato di una porta verso questo linguaggio, un meccanismo per interagire in maniera eccellente con tutto il resto dell'ambiente operativo, potendo così delegare in automatico alla macchina praticamente la totalità delle operazioni possibili: connessione con i server, manovre di interazione con questi, lancio di programmi locali e non, ecc. ecc. Tutta questa magnificenza è praticamente sconosciuta in ambiente Microsoft: Windows 95, ad esempio, non arriva sulle macchina dotato di un sistema di scripting, se si esclude il rudimentale linguaggio batch, dono dell'onnipresente e vetusto MS-DOS. Le implementazioni del REXX in macchine basate su Windows si contano sulle dita di una mano, e certamente non si arriva ad ottenere quell'elevato grado di comodità possibile nel mondo di OS/2. In questo modo, il REXX che Zoc porta sulle nostre macchine rischia di essere un semplice linguaggio script proprietario, così come lo sono i vari linguaggi script che applicazioni come Procomm Plus, o Telix, si portano dietro. Insomma, Zoc nel passaggio da OS/2 a Windows perde sicuramente qualcosa, ma in cambio mette a disposizione degli utenti un gran numero di funzioni, che ne fanno senza dubbio un prodotto di spicco nel vasto panorama di applicazioni shareware.

Per concludere

Come al solito, chiudiamo questa breve panoramica con un'occhiata al costo del programma, e alla sua reperibilità in Internet. Dunque, il programma è distribuito in trial (prova) per un periodo di valutazione pari a 30 giorni. Per la precisione, come lo stesso autore ci fa chiaramente notare nella documentazione allegata, Zoc è utilizzabile gratuitamente per 30 giorni effettivi, al termine dei quali avremo le uniche due possibilità di rimuoverlo dal nostro sistema, oppure pagarne il costo di registrazione. Durante tale periodo, il programma ci ricorda le condizioni di registrazione in un modo che abbiamo trovato decisamente fastidioso: al termine di ogni trasferimento Zmodem completato con successo, quindi mentre siamo online, parte il programma di gestione del modulo di pagamento, con relativa finestra di help a tutto schermo; per tornare a Zoc siamo costretti ad attendere alcuni secondi, che saranno così di inattività forzata. Sebbene questo non sia economicamente disastroso, lo troviamo decisamente contrario alle minime regole della "netiquette", dove si afferma per legge non scritta che il tempo impiegato durante un collegamento telefonico è cosa sacra ed inviolabile :-) Certamente, però, se si effettuano molti trasferimenti con Zoc, allora non si ha più granchè diritto di parlare di trial; in questo caso registrare Zoc è quantomeno doveroso. In ogni caso, nessuna limitazione nelle funzioni del programma è stata introdotta, cosicchè è possibile esplorarne le capacità senza troppi problemi.

Un altro breve appunto ci sentiamo di doverlo fare a proposito della gestione che il programma fa di se stesso: manca completamente una procedura di disinstallazione secondo quanto stabilito dalle specifiche di Microsoft. Se al termine del periodo di trial decideremo di rimuovere Zoc, lo dovremo fare a mano, eliminando la cartella del programma, ed augurandoci che altri file "fantasma" non siano stati inopportunamente disseminati nel nostro sempre più maltrattato hard disk.

Dopo queste doverose note, ecco reperibilità e costi: Zoc è liberamente prelevabile agli indirizzi www.emtec.com, oppure www.bmtmicro.com, oppure www.shareware.com. La registrazione di una versione completa costa esattamente 83 DM (offerta speciale valida fino al 31/12/1996), mentre per un upgrade da una precedente release sono richiesti soltanto 33 DM. I prezzi sono comprensivi delle spese di spedizione postale. Il pagamento può essere effettuato con tutte le maggiori carte di credito, oppure tramite accredito bancario internazionale (previo ordine scritto) intestato a:

Postgiroamt Nürnberg (BLZ 760 100 85), conto numero 0394777852
La registrazione da diritto a ricevere la versione corrente di Zoc, e tutte le successive release di aggiornamento fino ad una nuova major release (4.x). Per gli utenti registrati, il costo di passaggio da una major release alla successiva è ridotto, e soggetto a condizioni particolari offerte dal produttore.

Insomma, ci troviamo di fronte ad un programma che per essere appena uscito da un'operazione di metamorfosi ha sicuramente già molti assi nella manica. Viste le notevoli doti del programmatore, i futuri aggiornamenti non mancheranno certamente di integrare ancora di più Zoc con Windows: non ci resta che aspettare.


Alessandro Vannini è reperibile su Internet tramite la redazione

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