BETA NEWS - Novembre/Dicembre 1996

NEL 2000 PIÙ COMPUTER CHE TELEVISORI

IBM prevede che nel 2000 si venderanno più computer che televisori

Segrate, 29 ottobre 1996 - Pensare alla vita prima della televisione per molti di noi è quasi impossibile. Pensare all'informatica moderna senza il disco rigido: anche questo è ugualmente difficile da immaginare, eppure, sono trascorsi solo 40 anni da quando IBM ha inventato il disco rigido, il cuore di tutti i computer. In queste quattro decadi, questo dispositivo meccanico ha rivoluzionato il modo in cui noi usiamo e archiviamo le informazioni e i dati.

"In pratica possiamo dire che il disco rigido ci ha aiutato a cambiare il mondo" - afferma Bob Scranton, vice presidente del settore tecnologico alla Storage Systems Division di IBM. IBM produce e distribuisce una vasta gamma di dischi rigidi. "Questi dischi memorizzano qualsiasi tipo di dato, dai compiti a casa dei ragazzi alle complesse informazioni inviate sulla terra dai satelliti in orbita". Gran parte di questa rivoluzione gira intomo al personal computer, introdotto in volumi sul mercato agli inizi degli anni '80. Dire semplicemente che il PC ha attecchito è un understatement e tutti i modemi computer utilizzano un disco rigido. I1 punto è comparare i PC alla TV.

"Gli studi mostrano che nel 2000 circoleranno nel mondo circa 125 milioni di televisori a colori" - continua Bob Scranton - "IBM ritiene inoltre che nello stesso anno circoleranno circa 132 milioni di personal computer. Noi non pensiamo al computer più di quanto pensiamo al televisore, tuttavia stando alle cifre, il disco rigido è destinato a diventare più popolare del televisore dal punto di vista commerciale".

Anche se l'invenzione di IBM ha già 40 anni, non si può dire che abbia esaurito la sua portata. Secondo Bob Scranton, il disco rigido infatti è un perfetto esempio di come i miglioramenti tecnologici accrescano il valore di proprietà dell'utente a prezzi sempre più convenienti e sempre più velocemente. Per esempio nel 1956 il disco rigido aveva le dimensioni di due grossi frigoriferi con una memoria di cinque megabyte, cioè disponeva di uno spazio equivalente a circa 2.500 pagine dattiloscritte al costo di 10.000 dollari per megabyte. Oggi un disco rigido trova posto nel taschino di una camicia e costa meno di 25 cent per megabyte. Il disco rigido da 3,2 gigabyte di IBM è in grado di memorizzare fino a 1,6 miliardi di pagine di testo.

"Anche se il prodotto non è ancora disponibile sul mercato" - ha aggiunto Scranton - "abbiamo già creato in laboratorio un disco che ha le dimensioni del mezzo dollaro americano e che può memorizzare fino a 100 megabyte di informazioni, in pratica tutta l'opera di William Shakespeare più 11 dozzine di romanzi Questi dispositivi aprono la via a un mondo completamente nuovo di soluzioni di memorizzazione. IBM, per esempio, ha progettato un telefono portatile con disco rigido incorporato, che difficilmente diventerà il telefono di tutti i giomi, ma che dispone di un PC intemo per la progettazione di home page e la spedizione di e-mail Intemet".

Dato che IBM si sta anche impegnando nella produzione di una famiglia di network computer (computer di rete) che ricevono e memorizzano i dati utilizzando la rete invece delle risorse locali, che cosa significa questo per il disco rigido?

Bob Scranton afferma che le prospettive per i dischi rigidi sono esattamente il contrario di quello che si potrebbe pensare. Le vendite infatti aumenteranno. In primo luogo, le vendite di PC continueranno a crescere perchè il network computer è destinato solo a un certo tipo di ambiente informatico e non ha come scopo la sostituzione totale del PC. In secondo luogo, l'NC ricava ancora i dati d ai di schi rigidi, anche se que sti so no ub icati in si stemi di memorizzazio ne collegati a server di grandi o medie dimensioni e non più sulla scrivania.

Per illustrare questo concetto, Scranton porta come esempio l'unità di memorizzazione RAMAC 3 Array di IBM. Questo dispositivo può contenere fino a 64 dischi rigidi separati, benché collegati fra loro per lavorare all'unisono. Nel frattempo, quasi tutti i PC vengono venduti con un solo disco rigido. Ciò significa che un NC collegato a un server può offrire spazio centinaia di volte supe- riore di quanto ne possa offrire anche il PC più potente. Questo dato consente di ridurre i costi di informatizzazione, semplificare il supporto dei sistemi ed eliminare gran parte dell'insoddisfazione che a volte comporta il PC da tavolo.

A questo punto, quale sarà il futuro del disco rigido? Sarà più veloce, più piccolo e meno caro. IBM ha già sviluppato approfondite ricerche su tecnologie co- nosciute, come il sistema di memorizzazione olografica dei dati e la tecnologia giant magnetoresistive che consentiranno di ridurre i costi e di migliorare l'affidabilità e che guideranno una nuova ondata di prodotti utili per la memorizzazione .

Forse non penseremo mai ai dischi rigidi nello stesso modo in cui pensiamo al televisore, tuttavia nessuno può negare che l'importanza dell'invenzione di IBM è pari sicuramente a quella del televisore. A 40 anni dalla sua scoperta, si tratta di una rivoluzione che non ha rivali e che continua senza sconfitte".

Per maggiori informazioni:
http://www.ibm.it

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