Rubrica News Coordinamento di Luciano Giustini

ORACLE REALIZZA UN MODELLO TRANSAZIONALE PER APPLICAZIONI INTRANET

Web Server 3.0 rende possibili transazioni con database e applicazioni distribuite su Web

Milano, 6 settembre 1996

Oracle ha presentato una nuova soluzione per le transazioni in tempo reale su Web: Oracle WebServer versione 3.0. Si tratta di un set completo di tecnologie per la gestione di sessioni continue tra browser Web, server Web e database server. Le sessioni continue del database garantiscono un ambiente affidabile e ad alte prestazioni per la gestione di transazioni e l'integrità dei dati, introducendo al tempo stesso un livello superiore di scalabilità, attualmente ineguagliato nel settore.

Quale componente centrale della strategia complessiva di Oracle per lntranet, Oracle WebServer versione 3.0 utilizza la potente architettura Web Request Broker (WRB) di Oracle già disponibile dall'inizio dell'anno in WebServer versione 2.0.

Web Request Broker di Oracle, elemento chiave di Oracle WebServer 2.0 e WebServer 3.0, aggira la Common Gateway Interface (CGI>, utilizzata attualmente da molti server Internet, che offre un link limitato e a basse prestazioni ai servizi di back-end. Grazie alle proprie API (Application Programming Interface>, Web Request Broker di Oracle consente agli utenti di estendere le funzioni di un server Web e di creare applicazioni sofisticate utilizzando tool di sviluppo affermati che rappresentano lo standard del settore.

Oracle Web Request Broker è un ambiente produttivo per il collegamento di server Web con applicazioni e database dinamici, in grado di generare in tempo reale dati in formato HTML. Oracle WebServer versione 3.0 aggiunge un set di moduli applicativi, o "cartucce", che espandono le funzioni di Oracle Web Request Broker e rendono possibili applicazioni Web multi-tier.

"Con la disponibilità di un modello transazionale per Web, Oracle ha inaugurato la terza generazione nello sviluppo di lntranet aziendali" ha dichiarato Jerry Held, Sr. Vice President divisione Tecnologie Server di Oracle. "Nello sviluppo di prima generazione di soluzioni lntranet, le società potevano solo pubblicare i dati su Web e aumentare l'accesso da parte dei dipendenti a informazioni sostanzialmente statiche. Nella fase attuale, e grazie a Oracle WebServer versione 2.0, le imprese possono accedere ai contenuti dinamici e personalizzare le informazioni sfruttando direttamente le informazioni database tramite un'interfaccia Web. Con Oracle WebServer versione 3.0 siamo saliti ad un ulteriore livello di potenza in quanto garantiamo alle imprese la possibilità di condurre transazioni reali via Web".

Oracle WebServer 3.0 introduce inoltre un miglioramento sostanziale nel supporto delle applicazioni lntranet distribuite. Le funzioni distribuite di WebServer 3.0 si basano sulla nuova tecnologia ICX (lnter-Cartridge Exchange) di Oracle, che migliora l'architettura a cartuccia scalabile e aperta di Oracle Web Request Broker e consente la comunicazione tra cartucce. Quest'ultimo é fattore determinante, in quanto consente la cooperazione via Web dei moduli applicativi distribuiti. Grazie a Oracle ICX è possibile, per la prima volta, 1sviluppare e usare applicazioni sofisticate utilizzando tecnologie e tool ottimizzati per particolari task applicativi. E' ad esempio possibile incorporare le funzioni transazionali di Oracle7 in classi Java per particolari esigenze applicative. lCX semplifica lo sviluppo delle applicazioni in quanto consente di realizzare cartucce che possono eseguire i task ricorrendo alle funzioni di altre cartucce. Un esempio di tale funzione può essere un'applicazione di catalogo elettronico che acceda ad una cartuccia per il pagamento elettronico standard.

Primo a garantire sessioni continue di database Web
Quale primo vero server per transazioni per Web, Oracle WebServer versione 3.0 si avvale delle nuove sofisticate funzioni di Oracle Web Request Broker e delle tradizionali caratteristiche di Oracle7 per la gestione di transazioni. Diversamente dal modello HTTP "senza stati" che non supporta sessioni transazionali, WebServer 3.0 garantisce l'alto livello di integrità continua delle transazioni di database di solito riscontrato negli ambienti applicativi clientiserver.

Le funzioni transazionali di WebServer 3.0 sfruttano completamente la potenza di Oracle Universal ServerŪ, il primo server multiuso per la gestione di dati relazionali, testuali, video, audio, spaziali e analitici. Oracle WebServer versione 3.0 mantiene un collegamento costante tra i server e costituisce così un ambiente affidabile per le transazioni.

Oracle Corporation, con un fatturato di 4,2 miliardi di dollari, 23.000 dipendenti nel mondo (350 in Italia, di cui 150 nell'area Servizi e 160 nell'area Prodotti) e presenza diretta in 93 Paesi, è il maggior fornitore di software per la gestione delle informazioni e il secondo produttore di software a livello mondiale. La società offre database, tool e applicazioni con i relativi servizi di consulenza, education e supporto.

http://www.oracle.com


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