HI-TECH, HI-TOUCH

IBM presenta il prototipo di una tecnologia futuristica, che utilizza il corpo umano come medium per la trasmissione delle informazioni

Avete presente il film Johnny Mnemonic, dove Keanu Reeves faceva il trasportatore di informazioni archiviate su un capacissimo dispositivo elettronico innestato all'interno del suo cervello? Solo roba da film, direte! Non la pensereste così se aveste assistito alla impressionante dimostrazione fatta di recente da IBM.

Non siamo ancora al livello dei chip cerebrali, ma gli uomini dell'Almaden Research Center di IBM hanno comunque mostrato il prototipo di una tecnologia più che avveniristica denominata Personal Area Network, che utilizza la naturale conduttività elettrica del corpo umano per trasmettere...dati!

Usando un piccolo trasmettitore (delle dimensioni all'incirca di un mazzo di carte) con un microchip incorporato e un ricevitore di poco più grosso, sarebbe possibile trasmettere un biglietto da visita elettronico preprogrammato tra due persone mediante una semplice stretta di mano. E non è tutto: il prototipo consente la trasmissione di dati dall'uno all'altro di un massimo di quattro corpi umani che si sfiorano.

Come funziona PAN
La naturale salinità del corpo umano ne fa un eccellente conduttore di corrente elettrica. La tecnologia PAN sfrutta questa conduttività creando un campo elettrico esterno che consente la trasmissione dei dati attraverso il corpo.

La corrente utilizzata è pari a un miliardo di ampere (un nanoampere), più bassa di quella già naturalmente presente nel corpo. Il campo elettrico che si crea quando si passa un pettine tra i capelli è oltre 1.000 volte più potente di quello utilizzato dalla tecnologia PAN.

La velocità a cui i dati possono venir trasmessi è equivalente a quella di un modem da 2400-baud. In linea teorica, usando questo metodo, potrebbero essere trasmessi fino a 400.000 bit al secondo.

Le applicazioni potenziali
I ricercatori di IBM vedono tre applicazioni iniziali principali per la tecnologia PAN:

1) Per trasferire semplici dati tra dispositivi elettronici portati da due persone (è il caso già citato dei biglietti da visita scambiati con una semplice stretta di mano).

2) Per scambiare informazioni tra dispositivi per la comunicazione e la gestione di informazioni personali come telefoni cellulari, cercapersone, personal digital assistants (PDA) e smart card. Per esempio, dopo aver ricevuto un messaggio via cercapersone, il numero di chi vi ha cercato potrebbe essere automaticamente inserito nel telefono cellulare, mediante semplice pressione di un apposito pulsante <send>.

3) Per automatizzare e rendere più sicure talune transazioni commerciali.

Alcuni esempi dei possibili impieghi di PAN
Un telefono pubblico dotato di sensori PAN potrebbe identificare automaticamente l'utente, che in questo modo non avrebbe più la necessità di utilizzare calling card e PIN.
Collocando sensori a radio frequenza su prodotti come le videocassette a noleggio, i negozi potrebbero perfino eliminare le casse e velocizzare le vendite, usando la tecnologia PAN per identificare accuratamente il cliente e la sua scelta.
Negli ospedali, i medici potrebbero identificare i pazienti e la loro storia clinica semplicemente sfiorandoli. Pensate all'utilità di tale applicazione in caso di incidenti in cui il paziente non sia in grado di parlare.

Perchè usare il corpo per trasmettere i dati
Prima dello sviluppo di PAN, la condivisione di informazioni personali attraverso dispositivi senza fili presentava diversi problemi. Nessuno degli approcci proposti si è infatti fino a oggi rivelato pienamente utilizzabile in ogni situazione. La comunicazione in radiofrequenza, ad esempio, può creare interferenze con altri dispositivi e non funzionare in situazioni di affollamento.

I precedenti sviluppi in quest'area
PAN ha avuto la sua origine dalla collaborazione tra il Personal Information Architecture Group del Professor Mike Hawley e il Physics and Media Group del Professor Neil Gershenfeld all'interno Media Laboratory del MIT. Le prime ricerche sono state finanziate da IBM, Hewlett-Packard e Festo Didactic Corporation.

Disponibilità
La tecnologia mostrata da IBM è ancora nella fase di semplice prototipo e necessita di ulteriori perfezionamenti prima che possa essere applicata utilmente a qualsiasi prodotto o servizio.

IBM Semea SpA è la società italiana che ha la responsabilità delle operazioni in Italia ed alcuni Paesi del Sud Europa e del Medio Oriente. Svolge attività di ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti, servizi e soluzioni informatiche. Dai Personal Computer ai progetti complessi che prevedono l'integrazione di sistemi e architetture eterogenee.

Per maggiori informazioni:
http://www.ibm.it



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